MTR aggiornamento 2024-2025: Paragon Advisory affianca ATERSIR e i Comuni dell'Emilia-Romagna

Con la Delibera 03 agosto 2023 389/2023/R/rif “Aggiornamento biennale (2024-2025) del metodo tariffario rifiuti (MTR-2)” ARERA ha definito i criteri di riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento per il secondo biennio del periodo regolatorio 2022-2025,.

Per la Regione Emilia-Romagna la predisposizione dei Piani Economico Finanziari del servizio rifiuti, è affidata ad ATERSIR - Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, in qualità di Ente di Governo dell'Ambito (EGATO).

Come per le precedenti approvazioni, anche per l'aggiornamento tariffario 2024-2025 per consentire all’Agenzia lo svolgimento delle attività di validazione e predisposizione della proposta di PEF per gli anni 2024-2025 Paragon Advisory fornirà supporto specialistico accompagnando tutti i Comuni dell'Emilia-Romagna nella raccolta dei dati, predisposizione dei PEF e la loro validazione attraverso un apposito servizio di Help desk.

Si rimanda alla news ATERSIR per ogni dettaglio del supporto offerto "Metodo Tariffario Rifiuti (MTR_2) periodo regolatorio 2022-2025 - Delibere ARERA 363/2021/R/rif e 389/2023/R/rif"


TARI: nuovo contratto del servizio dei rifiuti urbani. Enti chiamati ad adeguarsi e redigere il PEF dell'Affidamento

Come noto, con la deliberazione 362/2020/R/RIF, l’Autorità Nazionale aveva avviato un procedimento per la predisposizione di schemi tipo dei contratti di servizio. Tenendo conto dei contributi ricevuti (sono pervenuti 29 contributi) in risposta al documento per la consultazione 262/2023/R/RIF, l'Autorità con la deliberazione 385/2023/R/rif ha fornito uno schema tipo di articolato di contratto di servizio caratterizzato da contenuti minimi essenziali.

Con la deliberazione l'Autorità ha inoltre stabilito che gli Enti debbano provvedere all'adeguamento dei relativi contratti in essere con lo schema tipo, non oltre 30 giorni dall’adozione delle pertinenti determinazioni di aggiornamento tariffario biennale 2024-2025 ovvero dal termine stabilito dalla normativa statale di riferimento per l’approvazione della TARI riferita all’anno 2024.

Ai fini dell'adeguamento contrattuale obbligatorio reso necessario dall'intervento ARERA, si riconosce l'esistenza di un nuovo obbligo per gli Enti: ai fini della definizione della durata contrattuale, si rende necessaria la redazione di un Piano Economico Finanziario di Affidamento redatto secondo lo schema tipo definito dall’Autorità ai sensi dell’articolo 7, comma 1, del d.lgs. 201/22, che riporti con cadenza annuale e per l'intero periodo di durata dell'affidamento l’andamento dei costi di gestione e di investimento, nonché la previsione annuale dei proventi da tariffa e sia composto dal conto economico, del rendiconto finanziario e dello stato patrimoniale, oltre che dal programma degli interventi e il piano finanziario degli investimenti.

Si ricorda che detto PEF dovrà essere aggiornato nel rispetto dei criteri e dei termini stabiliti dall’Autorità e per tutta la durata residua dell’affidamento, secondo le procedure individuate all'art. 9 dello schema di contratto.

Da evidenziare che resta comunque salvo per gli Enti riconoscere un corrispettivo contrattuale di valore inferiore a quello risultante dall’applicazione della regolazione, fatto salvo la verifica del mantenimento delle condizioni di equilibrio economico-finanziario, e nel rispetto dell’autonomia contrattuale dell’Ente e del gestore del servizio statuire contenuti ulteriori anche in ragione degli assetti esistenti. Nuovi sviluppi ed approfondimenti in merito ai relativi criteri di determinazione del corrispettivo verranno valutati congiuntamente con le misure che saranno definite nell’ambito del procedimento finalizzato alla definizione degli schemi tipo di bandi di gara, avviato con la deliberazione 50/2023/R/RIF.

Paragon Advisory, capitalizzando la conoscenza della regolazione e il supporto garantito agli Enti nel corso degli ultimi anni, resta disponibile per specifiche indicazioni in merito e per supportare i propri committenti nelle nuove attività richieste dall’Autorità.


ARERA aggiorna il MTR-2: tariffe sino a +9,6%, ma incremento non sufficiente per recuperare l'inflazione pregressa

Con la pubblicazione della Deliberazione 389/2023/R/Rif del 3 agosto 2023 l'ARERA ha aggiornato le regole per l’aggiornamento biennale (2024-2025) del Metodo Tariffario Rifiuti (MTR-2).

Da segnalare che con l'aggiornamento l'Autorità Nazionale individua i seguenti tassi di inflazione per l’aggiornamento dei costi operativi: il 4,5% per il 2023 e l'8,8% per il 2024. Inoltre, con riferimento alle regole per la determinazione del limite alla variazione annuale delle entrate tariffarie l'autorità anche al fine di consentire l'assorbimento nella TARI degli incrementi monetari, ha previsto la facoltà di valorizzare un ulteriore componente nella misura massima del 7%.

Tenendo fermo il principio del recupero dei costi di investimento e di esercizio, il modello adottato dall'Autorità per effetto del disallineamento tra i due tassi (effettiva dinamica di prezzi al consumo e vincolo di crescita) potrebbe generare delle criticità. L'inflazione ex post riconosciuta è in misura tale da indurre frequenti casi di sovracap tariffario, considerando che l'aumento del limite massimo è insufficiente ad accogliere tra le entrate tariffarie gli incrementi legati all'inflazione. Il tema è ancora più di rilievo per l'equilibrio finanziario dei Gestori, i quali devono fare i conti anche con la sostenibilità "politica" e "sociale" dei corrispettivi all'utenza finale.

Si rileva anche che l’Autorità ha introdotto il monitoraggio del grado di copertura dei costi efficienti della raccolta differenziata, secondo quanto previsto dall’articolo 222 del decreto legislativo n. 152/06, richiedendo il calcolo di uno specifico indicatore (denominato 𝛨𝑎) ed ha tenuto in considerazione quanto deciso dal Consiglio di Stato nella recente sentenza n. 7196 dello scorso 24 luglio in relazione alle regole per la predisposizione dei PEF-impianti.

Paragon Advisory, capitalizzando la conoscenza della regolazione e il supporto garantito agli Enti nel corso degli ultimi anni, resta disponibile per specifiche indicazioni in merito e per supportare i propri committenti nelle nuove attività richieste dall'Autorità. Per ogni informazione sulle attività di supporto garantite da Paragon, invitiamo a visitare la pagina dedicata al seguente link


ARERA pubblica gli Obblighi di monitoraggio e di trasparenza dei rifiuti urbani

Con la Delibera 03 agosto 2023 n. 387/2023/R/rif, l'ARERA ha pubblicato gli "Obblighi di monitoraggio e di trasparenza sull’efficienza della raccolta differenziata e sugli impianti di trattamento dei rifiuti urbani".

La deliberazione, attraverso l’introduzione di un primo set di indicatori sull’efficienza e la qualità della raccolta differenziata nonché sull’affidabilità degli impianti di trattamento, implementa un’infrastruttura immateriale di dati sulle performance effettive dei gestori delle rispettive attività, sulla cui base individuare i relativi standard, rinviando a un successivo provvedimento anche in esito all’attività di monitoraggio, la definizione degli obiettivi di mantenimento e di miglioramento.

Ai sensi dell'art. 22 della Deliberazione, in ciascun anno e con riferimento ai valori dell’anno precedente, gli Enti territorialmente competenti sono tenuti a trasmettere all’Autorità, i dati inerenti agli indicatori di cui al Titolo II, rilevati e comunicati separatamente per ogni ambito tariffario.

Si rende necessario per gli ETC l'avvio delle attività come richieste dalla nuova Delibera 387/2023 dell'Autorità Nazionale. Paragon Advisory, tramite i sui professionisti  procederà nelle prossime settimane all’analisi al fine di rendersi da subito disponibile per il supporto. Per approfondimenti vi invitiamo a visitare la pagina dedicata al seguente link.


ATERSIR sceglie Paragon Advisory per l'applicazione del Metodo Tariffario Rifiuti

Con determinazione dirigenziale n. 41 del 23 febbraio 2022, l'Agenzia Territoriale dell'Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti ha scelto di avvalersi del supporto qualificato di Paragon Advisory per condurre le attività necessarie all'applicazione del Metodo tariffario rifiuti per il secondo periodo regolatorio (MTR-2) 2022/2025.

Con un impegno previsto di oltre 10 professionisti, Paragon supporterà l'Agenzia nel reperimento delle informazioni e dei dati di competenza comunale e nella loro validazione per la successiva elaborazione del piano economico finanziario per tutti i Comuni in regime di TARI dell’Ambito Ottimale dell’Emilia Romagna (per un totale di 260 Comuni) distribuiti nelle Province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini oltre a 3 Comuni appartenenti alla Regione Toscana, e compresi i 3 comuni della Provincia di Firenze ricadenti nell’ambito territoriale ottimale regionale. Nella conduzione delle attività Paragon curerà i rapporti con i singoli Comuni, supportandoli nella raccolta e sistematizzazione dei dati, oltre che nella realizzazione delle dichiarazioni e relazioni richieste dalla regolazione di settore. Allo scopo è stato attivato un servizio di risposta a quesiti e call center telefonico al quale i Comuni si potranno rivolgere in orario di ufficio.

L'attività segue la collaborazione avviata con l'Agenzia in merito alle attività di validazione dei dati economici finanziari e patrimoniali trasmessi dai gestori del servizio di gestione dei rifiuti urbani operanti nella Regione Emilia-Romagna (Iren Ambiente, HERA, Montagna 2000, San Donnino Multiservizi, SABAR Servizi, AIMAG, Geovest, CLARA, Soelia, ALEA e Montefeltro Servizi).