Schema tipo bando ARERA servizio idrico integrato: criteri e novità tecniche

L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha recentemente definito, con la delibera 123/2025/R/IDR, lo schema tipo per i bandi di gara relativi all'affidamento del servizio idrico integrato. Questo nuovo modello mira a uniformare e chiarire le procedure di selezione del gestore unico d’ambito, garantendo una maggiore trasparenza e coerenza su scala nazionale con il quadro regolatorio vigente.

Tra gli elementi tecnici di maggior rilievo dello schema ARERA vi è la modalità di valutazione delle offerte tecniche ed economiche, che si basa sul criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, determinata secondo il miglior rapporto qualità/prezzo. ARERA conferma il limite massimo del 30% per la componente economica, attribuendo così un peso prevalente (pari almeno al 70%) alla componente qualitativa delle offerte.

Nella valutazione delle offerte tecniche, ARERA ha introdotto criteri basati sui macro-indicatori già consolidati a partire dalla delibera 917/2017/R/IDR e 655/2015/R/IDR, che riguardano in particolare resilienza idrica, contenimento delle perdite, continuità del servizio, qualità dell'acqua erogata e minimizzazione degli impatti ambientali. Questi indicatori vengono utilizzati per valutare il miglioramento progressivo o il mantenimento degli standard definiti dagli Enti di Governo d’Ambito (EGA), che devono esplicitare nei documenti di gara gli obiettivi specifici da raggiungere.

Particolare importanza per le Stazioni appaltanti assume la valutazione del cosiddetto "track record" degli operatori, sulla base della documentazione e sui dati comunicati dai partecipanti in merito alle gestioni precedenti. Tale valutazione prende in considerazione la compliance con gli obblighi regolatori (tariffari e qualitativi), l'efficacia nella realizzazione degli investimenti programmati, il ricorso a finanziamenti esterni e la capacità dimostrata nella gestione dei rapporti con le amministrazioni locali e l'utenza.

Dal punto di vista dell’offerta economica, lo schema prevede che gli operatori propongano eventuali riduzioni sui costi operativi endogeni, sui costi ambientali e della risorsa idrica, nonché sui costi operativi relativi ad adeguamenti agli standard qualitativi. Le leve che gli offerenti possono utilizzare per la competizione economica includono, inoltre, la riduzione del limite di prezzo (parametro "K"), l’aumento della quota di sharing (parametro "X") e la riduzione della percentuale applicata al fatturato per la morosità. Viene esplicitamente esclusa dalla competizione la possibilità di ribasso su voci quali costi della sicurezza e del personale, in conformità con quanto stabilito dal Codice degli Appalti.

Per i requisiti di partecipazione, ARERA prevede che gli EGA possano richiedere specifiche evidenze documentali delle capacità tecniche e professionali, in particolare attraverso la dimostrazione di precedenti esperienze nella gestione di servizi analoghi. In caso di partecipanti che non abbiano esperienza diretta sul territorio nazionale, viene richiesta la dimostrazione del rispetto di standard regolatori nel paese di origine almeno equivalenti a quelli italiani.

Inoltre, lo schema ARERA introduce ulteriori requisiti mirati ad assicurare la qualità operativa delle future gestioni. In particolare, viene prevista la necessità di presentare dettagliate relazioni tecniche e cronoprogrammi operativi, che illustrino chiaramente come gli interventi proposti verranno realizzati nel corso del periodo di affidamento. Gli operatori devono anche dimostrare competenze organizzative, disponibilità di risorse umane qualificate e adeguati strumenti tecnici e digitali.

Un aspetto innovativo è la valorizzazione delle proposte migliorative che prevedono l'applicazione di soluzioni tecnologicamente avanzate e sostenibili, come sistemi intelligenti di monitoraggio delle reti idriche e impianti di recupero energetico. Tali soluzioni sono valutate positivamente in sede di gara, poiché rispondono agli obiettivi di sostenibilità ambientale e resilienza dei sistemi idrici.

In conclusione, il nuovo schema ARERA per i bandi di affidamento del servizio idrico integrato introduce regole dettagliate e tecniche per valorizzare le offerte basate su qualità, innovazione e sostenibilità, oltre che sull'efficienza economico-finanziaria e gestionale degli operatori, rispondendo così agli obiettivi di uniformità e coerenza con il quadro regolatorio vigente. Questo approccio consente agli EGA di operare con maggiore chiarezza e precisione, garantendo al contempo elevati standard qualitativi e ambientali per i servizi idrici gestiti.